Follie dolci, ma pur sempre follie

Bimbe malate, costretta a casa. Che fare? Dolci. E pensare che non posso neanche mangiarli.

Per non farmi mancare nulla, ho pensato di fare tre ricette: due nuove, una collaudata. Ho deciso di fare una crostata, per colazione e per consumare la marmellata di arance iniziata; le tette delle monache, deliziose prese in pasticceria (anche se quell’odore troppo forte di uova non mi fa del tutto impazzire), ed infine gli acciuleddi, dolci sardi tipici di Carnevale (ok, è ufficialmente terminato, ma in testa ho ancora l’eco delle sfilate).

Partiamo dagli acciuleddi. Come sono? Ovviamente fritti (non commentiamo…però di buono c’è che ho finalmente terminato il  litro di olio per frittura comprato non so quanto tempo fa). Ho diviso in due l’impasto e a metà ho aggiunto un pizzico di lievito per dolci e li ho infornati; il resto fritti (parliamo di 12 biscottini…).

Risultato? E chi lo sa! Mauro non ha commentato… forse son venuti proprio una cag…a.

Passiamo alle tette delle monache. Per fare il gioco trova la differenza, ecco una foto tipo come dovevano venire e poi ecco le mie. Si notano le leggerissime differenze??

Dopo il deludente risultato, ho pensato di ritentare montando altre due uova e seguendo un’altra ricetta. Risultato?? Alla faccia dell’orgoglio, eccole qui. Potrei piangere, ma in compenso i cani in campagna saranno contenti.

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Dopo questa immagine resta poco da scrivere…..

 

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Una torta fuori stagione

Non è proprio questa la stagione, ma dato il clima autunnale/primaverile, le fragole continuano a crescere rigogliose!
Volevo preparare un dolce, un’alternativa al solito gelato, e ho pensato ad una crostata di frutta! Sempre ottima!
La ricetta è…la solita! Con crema pasticcera, fragole e gelatina!
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Piccolo inno alla Nutella

Visto l’avvicinatsi dell’estate (anche se un inizio giugno a maniche lunghe non la fa sembrare poi così prossima), si avvicina il momento di dire arrivederci alla Nutella, amica di tante colazioni invernali e consolatrice nei momenti di malinconia.
C’è chi ama la Nutella in estate, io sono tra coloro che comprano l’ultimo vasetto ad aprile per ricominciare a novembre. Tranne eccezioni, ovvio!
Sabato scorso, con una pioggerellina fitta e il termometro dell’auto che indicava 16 gradi, non ho potuto non cedere all’offerta del supermercato, e quel barattolone da oltre 800g è stato mio!
È da un po’ che voglio provare la crostata con la Nutella, anche se in genere non mi fa impazzire perché secca e indigeribile. Ho fatto due varianti, per non farmi mancare nulla, e con la crema e la frolla avanzate, dei dolci tipo pasticciotti.
Risultato? Portato il tutto a casa dei miei, pensavo di “riportarmi” qualcosa e farci colazione il giorno dopo, invece ho dovuto ripiegare sul pane!!

Per la frolla
INGREDIENTI
500 g farina
170 g burro
170 g zucchero
1 bustina di lievito
2 uova

PROCEDIMENTO
Amalgamare il tutto, con il burro tenuto una mezz’oretta a temperatura ambiente, e far riposare in frigo 30 minuti prima di utilizzarla.

Nella prima versione ho amalgamato 200 g di ricotta setacciata a 200 g di Nutella; nella seconda 200g di Nutella a 250 g di crema pasticcera alla vaniglia; tortini sono stati infine riempiti con crema e amarene.

Quale versione ha vinto? Dico subito che in entrambi i casi la farcia non si è seccata, nel primo caso si ha una farcia più dura, nel secondo più cremosa ma con 3 voti contro 3, il mio voto farebbe pendere in qualche modo l’ago della bilancia perciò….mi astengo! Anzi no, forse preferisco la versione con crema, più cremosa, ma la prossima volta la proporzione sarà 1:1!

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