Una settimana fa

Sono andate appena via, le mie piccole pesti. Essendo sabato, le ho dovute accontentare e sono uscite con la gonna e il lucidalabbra: quando si dice che donne si nasce…

Sabato scorso ero alle prese con la festa di Sabrina: è stato massacrante ma quando mi ha detto “Mamma, è stata la festa più bella che mi hai fatto” chiaramente mi sono sciolta.

Domenica a pranzo: una trentina di adulti, una decina di bimbi. Impegnativo, devo dire la verità, ma continuo a credere che sia stata una bella idea perché i bimbi erano riposati (e diciamo la verità, anche gli adulti), abbiamo mangiato, giocato un po’, fatto scoppiare i palloncini e poi tutti a casa, a godersi la domenica (e ovviamente 19h30′ erano già tra le braccia di Orfeo!).

Cosa ho preparato? Insalata di pollo, insalata di salmone affumicato e avocado, insalata di mare, insalata di barbabietole, insalata di carote (per far finta di cucinare light!) riso e gamberetti, vitello in salsa tonnata, crepes ricotta e spinaci e crepes a funghi. Mamma ha cucinato le polpette di carne e mia suocera la pasta al forno.

Capitolo a parte meriterebbe la torta. L’idea era quella di glassarla. Glassa al cioccolato bianco. Risultato? Beh, da genio, ho pensato di farla rapprendere un po’ fuori dalla finestra per non metterla in frigo, senza pensare che i 4 gradi esterni avrebbero generato l‘effetto frigo; la glassa si è in pratica solidificata e poiché dentro c’era la gelatina, non mi andava di rischiare nel riscaldarla. L’ho versata così com’era creando un effetto bozzetti davvero inguardabile; ho cercato di rimediare ma da lì a dire che sono soddisfatta ce ne vuole. Poi altra geniale idea: due creme per farcirla, la Camy cream bianca e la crema alla Nutella. Quale potevo utilizzare per stuccare la torta? Ovviamente quella scura, l’ideale sotto la glassa bianca! Che genio…Anche le proporzioni erano sbagliate. Ho toppato.

Oggi dopo una settimana lunga e massacrante, un po’ di riposo. Anzi no, devo mettere in ordine lo studio.

 

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Quattro anni fa

Quattro anni fa iniziava la mia avventura con te; quattro anni fa ti portai a casa certa che la percezione stessa dell’ambiente e della parola casa  sarebbe cambiata. Mi domandavo: cosa proverò quando varcherò la soglia stringendoti a me? Come farò da sola a prendermi cura di te, senza infermiere, senza ostetriche? E tu ti sei insinuata in ogni mio spazio fisico e virtuale; la mia casa è diventata la tua casa, la tua vita è diventata la mia vita.

Ora rieccoci qui a festeggiarti con davanti 4 candeline da spegnere! Programmate due feste, una all’asilo e una a scuola, ti sei ammalata proprio il giorno prima! Ok, ho pensato, ora congelo la base e quando torni a scuola la farcisco, ma tu ti sei svegliata con quegli occhietti lucidi da febbre e mi hai detto: Mamma, non mi fai neanche una tortina per il mio compleanno? Ohhhhh! Ed ecco, ho farcito la base, prenotato le pizze e invitato i nonni a festeggiare con noi il tuo compleanno!

Poi sei tornata a scuola, altra torta, altra festa, altre candeline da spegnere!

Infine è arrivato sabato, è arrivata la zia da Milano, altre leccornie, altra festa, altra torta, altre candeline! 

Auguri amore mio!

 



Questa è la torta della festa di sabato sera; base all’acqua minerale bianca e al cacao, farcia bigusto: camy cream e crema Nutella e mascarpone. Certo non era torta da calcolo calorie, ma una volta ogni tanto si può fare, no?

Per la camy cream

  • 500 g di mascarpone
  • 250 g di panna
  • 180 g di latte condensato

Sbattere un po’ il mascarpone per incorporare aria, aggiungere il latte condensato ed infine la panna montata, e voilà. La ricetta è presa direttamente da cookaround.

Per la crema alla Nutella

  • 300 g di mascarpone
  • 200 g di Nutella
  • 1 tazzina di caffé
  • 100 g di panna

Amalgamare con le fruste madcarpone, Nutella e caffé, aggiungere infine la panna montata.