Una ventata di Carnevale

Sono giorni, anzi mesi che non scrivo.

Quest’anno è iniziato ricco di novità, di esperienze e di impegno e tra mille cose da fare ho messo da parte anche questo blog.

In realtà ci ho pensato mille volte, tante volte ho pensato di scrivere qualcosa perché in fondo scrivere fa bene, aiuta a riflettere, a rilassarsi, a comunicare con se stessi e con gli altri, a sentirsi vivi; ma… Continua a leggere

Cascate di coriandoli (e dolci)

Ormai il conto alla rovescia per la fine del Carnevale è iniziato, ma non voglio pensarci, voglio godermi questi pochi ma deliziosi giorni di ferie!

Dopo le chiacchiere di domenica scorsa fatte a casa di mia suocera, questa settimana mi è presa una voglia matta di sperimentare altri dolci carnevaleschi e sono giunta all’amara conclusione che Carnevale =dolci fritti. Detto così sembra solo un’equazione volta a sottolineare la particolare pesantezza dei dolci carnevaleschi, ma questa considerazione va decisamente oltre. Da quando vivo sola (e considerando il periodo universitario parliamo di un totale di 12 anni) ho fritto una sola volta in un pentolino di 12 cm di diametro, con le pinze in mano e la consapevolezza di non esserne capace, come fare? Alla fine mi sono decisa: sarebbe stata la seconda volta. Ho cercato on line e ho recuperato una ricetta di castagnole. Le ho preparate e fritte con tanto desiderio ma… sarà stata la semola (avevo finito la farina…) o la mia bravura nella frittura (sono riuscita a far ridere anche mia suocera che guardandomi ha detto: “Non si frigge nell’acciaio – e chi lo sapeva???- dovresti comprarti una friggitrice.” che poi dico… come puoi suggerirmelo? Io? Una friggitrice? Se friggo una volta ogni 6 anni l’ammortizzo il prossimo millennio!) sono venute…così. Calde erano mangiabili, il giorno dopo hanno atteso speranzose di essere mangiate e il giorno successivo sono state adagiate nell’umido…che tristezza….

Giovedì, poi, mamma mi ha fatto trovare i dolci al fuso. Li faceva mia nonna quando lei era bambina, sono semplici ma sanno di storia, di ricordi, di desiderio in giorni durante i quali di dolci se ne vedevano ben pochi.

Oggi, ancora la mia meravigliosa mamma, ha preparato le ciambelle. Che scorpacciata!!! In pratica le neanche 2000 Kcal bruciate in bici, le ho recuperate in 10  minuti davanti al piatto di ciambelline!!!!

A proposito di giro in bici, anche oggi siamo usciti. Eravamo solo tre: il Carnevale, con l’annesso arrivo-di-parenti-e/o-amici e le varie cene e pranzi, hanno mietuto vittime. Eravamo solo in tre ma mi sono divertita un sacco! Dopo un po’ di domeniche di strada (che con le gomme invernali da mtb e la mia leggerissima bici non è proprio il massimo) finalmente abbiamo fatto sterrato! Tanto sterrato, anzi quasi solo sterrato! E’ stato stancante, vero, alla fine mi sembrava di aver percorso moooolti più km, ma davvero divertente. Unico neo i soliti cani che odiano i ciclisti e che mi fanno perdere ogni volta 5 anni di vita. Bravo Mauro, promosso! E se te lo dice la prof….