Il Natale in ritardo

Ogni anno, nel mese di novembre, vengo presa dalla smania di preparare qualcosa per il Natale: decorazioni, centritavola, regali. In genere faccio  una sorta di gara con me stessa e con tutti per essere la prima a preparare tutto; non so perché ma mi sembra così di anticipare questo periodo piacevole.

Quest’anno, tra impegni, lavoro, bimbe ecc ecc ecc, ero certa di essere in tempo (nel mio anticipo, ovvio) ma domenica 8 novembre, passeggiando per strada, ho alzato lo sguardo e….panico! Lucine rosse si rincorrevano sulla ringhiera e sembravano persino prendersi gioco di me! Ok, ho pensato, si tratta di certo di qualcuno che ha sbadatamente girato due pagine del calendario, e credendo di essere all’Immacolata, ha pensato bene di allestire gli addobbi natalizi. Ripresa dallo shock, domenica scorsa affacciandomi dal balcone di mia suocera, ho notato che nel palazzo di fronte un maestoso albero troneggiava dietro i vetri e, tornando a casa, ho preso nota dei balconi/finestre addobbati. Undici.

Il problema è serio perché ero convinta di avere una sorta di mania-da-curare legata al Natale, e ora mi accorgo che ad essere malati siamo in tanti!

Va bene, scherzi a parte, oggi anche io ho allestito l’Albero con l’immancabile aiuto di mia figlia (non mi sono mai innervosita tanto per prepararlo!!!) e casa è quasi pronta per..il prossimo mese!

Sul tavolo troneggia già il calendario dell’Avvento, ispirato a quello della Maestra Valentina: si tratta di candele create con rotoli di carta rivestiti. Sotto ogni coperchio c’è la fiammella, per poter accendere una candela per ogni giorno che passa, e dentro, ovviamente, cioccolate, sorpresine Kinder, colori, gomma, un micropuzzle….

Da domani inizia il conto alla rovescia per…iniziare il conto alla rovescia!!!! Spero di riuscire a tenere lontano le manine della piccola almeno fino al primo dicembre!

 

 

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Calendario dell’Avvento

Quest’anno ho deciso di preparare un calendario dell’Avvento per Sabrina. È la prima volta che mi cimento e l’idea nasce dal desiderio di farle dare valore al Natale (e sollecitarne l’attesa) e dalla voglia di reciclare le sorpresine delle Uova Kinder (ne ho 70, frutto di un paio di uova di Pasqua di mio marito).
L’idea è semplice, magari banale: un maxi albero di Natale di polistirolo con 24 pacchettini incartati, che fungano un po’ anche da addobbi. Tutto qui!
Step 1: taglio del polistirolo….ok
Step 2: pittura dell’albero….ok
Step 3: preparazione pacchettini….50%

A breve gli ultimi 2 step!
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