Esperimenti pasquali

Ebbene sì, oggi iniziano le vacanze di Pasqua. Avevo proprio bisogno di staccare un po’ la spina; sono stati mesi davvero intensi e probabilmente ce ne saranno altri, fermarsi un attimo, guardarsi intorno, guardarsi dentro, talvolta è davvero necessario.

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Buone Palme!

Oggi il meteo mi ha beffata: pioggia 🌧 , temporali ⛈ , diluvio ⛵️ . Quindi? Inutile programmare l’uscita in bici, inutile allertare nonne e parentado, tanto si resta a casa. Stamattina, invece, c’era persino il sole ☀️ ! Che rabbia! Non so descrivere il mio disappunto al quale si aggiunge l’enorme desiderio di provare la bdc!

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Operazione uovo

Quest’anno mi è venuta la geniale idea di prendere un uovo di Pasqua unico alle bambine. E’ il simbolo della Pasqua, e poi, in fondo, quello più bello è il primo che aprono, e il primo lo aprono a casa quindi non si può negarglielo; UNO perché ne avranno altri. Svegliarsi senza aprire l’uovo, senza fare colazione a base di cioccolato… beh, è triste. Lo so, lo so, sono altre le cose tristi, ma stasera non ho voglia di polemizzare né di pensare ai problemi dell’umanità, voglio godermi quest’attimo di paradiso che è la mia famiglia.

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Idi di Marzo

Una giornata a scuola, tra lezioni, dipartimenti, collegio. Discussioni su discussioni fatte a metà voce perché in quanto docente di serie B (o C?) su contratto annuale, benché inserita a pieno titolo nel dipartimento di italiano, non ricevo il materiale – non insegno italiano, che ci posso fare? – e quindi non posso partecipare attivamente ai dibattiti collettivi. Continua a leggere

Domenica

Questa settimana è stata intensa: profuga in casa con i lavori in corso, le bimbe da mia madre e la polvere ovunque. Lo so, capita a tutti di fare qualche lavoretto, ma avevo sottovalutato tutto il fastidio! La cosa peggiore è tornare a casa la sera e non avere un posto dove rilassarsi; e il letto non si è rivelato quell’ottima alternativa che sembrerebbe essere!

I lavori, però, procedono bene, e per ora sono molto soddisfatta dei risultati!

Stamattina i soliti chilometri in bici in bella compagnia. Sono iniziate le gare e tra mtb e bici da corsa, il gruppo si è ridimensionato. Perdendoci qua e là, abbiamo fatto tratti nuovi (per me) e davvero piacevoli. Sono stata contenta del giro; molto sterrato ma non troppo tecnico, aria tiepida che raccontava già la primavera e, ovviamente, allergia alle stelle. Sono sotto antistaminico da tre giorni ma sembra non abbia preso nulla! Per fortuna, almeno durante il giro, sono riuscita a prendere aria; dal pomeriggio, però, sono entrata in una fase che è un mix tra influenza e bastonata in testa. Che immensa gioia!

Ps: Ma quanto spicca il mio casco fuxia??? Fantastico!!

 

Lutti e bici

Finalmente ho deciso di affrontare questa realtà, e questo duro periodo. Tra le tante disavventure che hanno costellato questi ultimi mesi, tra le peggiori posso annoverare due lutti. Lo so, li viviamo tutti, lo so, è il ciclo della vita; so tutto, sono virtualmente preparata alla finitezza umana, ma il vissuto è un’altra cosa. Continua a leggere

13 febbraio

Oggi è l’ultimo giorno di Carnevale. Oggi ultima sfilata, ultime feste ecc ecc anche se la pioggia ha convinto l’Amministrazione a spostare tutto a sabato. Non sono mai stata d’accordo con questo genere di decisioni anche se mi rendo conto che per chi ha lavorato, per i biglietti venduti e per i commercianti saltare un appuntamento diventa difficile da digerire. Oggi, quindi, un triste ultimo giorno di Carnevale, con la pioggia che scende fitta e l’aria densa che non ti spingono certo a esser felici. Continua a leggere

Tappata in casa

Non succedeva da molto ma, ahimè, con due figlie portatrici di qualunque cosa si muova o no, prima o poi qualcosa dovevo beccarmela anche io. No, per fortuna non l’influenza, non quelle serie febbri che almeno ti lasciano trascorrere tre giorni a letto e che ti portano ad isolarti un attimo dal rumore della quotidianità; e per fortuna niente di intestinale che solo a pensarlo…. mmm…. Solo qualche dolore, spossatezza, tosse e poca febbre. Quindi? Beh, non riesci ad auto giustificare il disordine in casa e la polvere che rotola e d’altro canto ti senti leggermente asfaltata e dopo un paio d’ore in piedi i dolori alla schiena ti fanno pensare di aver corso la maratona di New York. Continua a leggere

Ancora auguri papà

Ed ecco arrivato il giorno della tua festa, papà. Festeggiare, non festeggiare, festeggiare, non festeggiare…. ci hai pensato tanto ma alla fine fortunatamente hai deciso di rendere omaggio alla vita. Alla tua vita. Settant’anni di te, della tua forza, della tua testardaggine, della tua instancabile voglia di fare, della tua incapacità di trovare compromessi e del tuo pensare sempre a noi; settant’anni passati a costruire, a produrre, a guardare in avanti. A volte non condivido i tuoi punti di vista o i tuoi modi – sarà un gap generazionale? – ma ti ammiro da sempre e da sempre sei il mio più grande punto di riferimento. Anche ora che son grande, che son sposata e ho due bambine, quando ho un problema, un dubbio, bisogno di aiuto o di sicurezza, penso a te. E tu ci sei sempre. Ti voglio bene papà. Continua a leggere

Giornate a non-pensare

Aspettando che la ganache si rapprenda un attimo per stuccare la torta di papà – che spero, orgogliosamente, di postare domani – scrivo un po’ delle mie giornate agitate.

Quando sono giù, quando ho problemi, quando sono nervosa (e in questo periodo non mi faccio mancare nulla) ho bisogno di fare. Ho bisogno di creare, di avere la mente sempre impegnata, di non-pensare. Ho ripreso quindi in mano ferri e lana e mi son data da fare e dal mio folle bisogno sono nate tre sciarpe, anzi tre scalda collo! Son soddisfatta, certo, ma ora? Dovrò ripescare qualcos’altro…

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Rifiuti

Ogni volta che esco in bici, che passeggio per strada, che attraverso una pseudo area verde, mi pongo la stessa domanda: come mai tanti rifiuti in giro?

Chiaramente conosco la risposta. Voglio dire che oggettivamente so cosa accade; ma la consapevolezza non mi porta a giustificare né tantomeno a comprendere quello che passa per la testa della gente; della stessa gente che ripassando l’indomani nel punto dove ha abbandonato il sacchetto di rifiuti, storce il naso, si lamenta perché il servizio di pulizia non funzione, perché con tutte le tasse che si pagano, il comune non riesce a mantenere tutto pulito o meglio ancora, lamenta l’inciviltà della gioventù che beve una birra e abbandona la lattina sotto il davanzale di qualche abitazione. Continua a leggere

Sole vento pioggia

La settimana scorsa è iniziata con il meteo che portava neve per oggi; col trascorrere dei giorni si è passati dalla neve all’acqua ma stamattina per fortuna c’era il sole.

Facciamo un giro veloce che per le 11 piove” ha detto qualcuno. Un saggio. Ma come sempre i consigli dei saggi non vengono ascoltati e ci siamo ritrovati a rientrare sotto l’acqua. Ora, ovviamente, splende il sole. La cosa peggiore, per quanto mi riguarda, è stato il vento che si è alzato rendendo faticosissima persino la pianura. Continua a leggere

MTB

Con un ritardo di sole 48 ore, ecco che finalmente riesco a scrivere qualcosa.

Domenica al solito giro in bici. Dopo un paio di uscite con poco sterrato, ci siamo decisamente rifatti, con 35 km di fango e pozzanghere, di pietre allegramente scivolose e melma che schizzava da tutte le parti al girare delle ruote. La differenza si è sentita ma mi son divertita! Sono anche piuttosto contenta: sono stata un po’ più in sella, sono riuscita a non fermarmi in tratti per me complicati e anche alla Grotta del Sapone son riuscita ad evitare la passeggiata accanto alla bici! Son soddisfazioni.

Certo il gruppo ci ha un po’ traditi e ci siamo ritrovati di fronte ad una scelta fatta da altri; ma in fondo l’importante è star bene, e questo vale per tutti.

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Postando foto e scrivendo allegramente, continuo a pormi una domanda; una domanda di quelle serie, senza risposta, che ti portano a riflettere senza condurti ad una soluzione…. ma perché tutti con il casco sembrano normali e io assomiglio ad un fungo???